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White Wall
Novità Parco Scala dei Turchi, ecco cos'è White Wall

Si tratta di un parco-museo di arte contemporanea totalmente all'aperto, in cui sono esposte opere e installazioni di giovani artisti. Un progetto ideato e curato dall'artista Giuseppe Alletto che ha fatto della sua piccola proprietà di famiglia un luogo d'arte e d'incontro

- 20/07/2016

A strapiombo sul mare tra la Scala dei Turchi e il lido di Caporossello, davanti a uno dei panorami più belli del mondo. È stato inaugurato proprio nei giorni scorsi White Wall, il Parco di Scala dei Turchi. Si tratta di un parco-museo di arte contemporanea, un luogo di arte e di riflessione totalmente all'aperto, in cui sono esposte le opere e le installazioni di giovani artisti. Un progetto ideato e curato dall'artista Giuseppe Alletto, giovane agrigentino, 25enne, che ha fatto della sua piccola proprietà di famiglia, ossia un terreno non edificato, con 40 ulivi, posto in Contrada Canalotto, un luogo d’arte e di incontro.

Giuseppe Alletto dunque mette a disposizione la sua proprietà e ne fa un centro d'arte aperto a tutti e in continuo movimento, in continua evoluzione. A collaborare al progetto sono anche l'agrigentino Dario La Mendola, i giovani architetti di Arch.It.Lab, con il patrocinio del Comune di Realmonte che in qualche modo ha dato una mano, facendo reperire materiali e attrezzature per la realizzazione di alcuni elementi di arredo al parco. Su quel fazzoletto di terra in cima alla parete rocciosa si posso ammirrare oltre alla vastità del mare e alla bellezza della marna bianca della Scala dei Turchi, le installazioni originali di alcuni artisti contemporanei. Particolarissima l'opera di Alex Pinna, il trampolino viola con un omino seduto sopra, a riflettere. Le opere attualmente esposte sono visitabili fino al prossimo 28 luglio. È però vietato l'ingresso ai minorenni, a causa della specificità del luogo, decisamente poco sicuro per i più piccoli. 

White Wall non rimane un progetto esiliato su una collina, le ambizioni sono ancora più grandi e a lungo termine. Il parco già si collega al comune di Realmonte con le sue due residenze per artisti, ospiti che collaboreranno al parco-museo, ma il sogno di Alletto e dei ragazzi di White Wall è quello di contribuire concretamente allo sviluppo del territorio e della realtà sociale, culturale e turistica che insiste attorno alla magnifica Scala dei turchi.  L'idea è di promuovere una programmazione da qui al 2020, e cioè ai prossimi 4 anni, al fine di rendere White Wall centro propulsore di attività culturale, polo artistico e attrattivo in grado di mettere in rete le varie realtà sociali e culturali della provincia e di risvegliare il tessuto economico-sociale di Realmonte. Per certi versi una "Farm cultural park" della Scala dei turchi. Di certo un luogo di bellezza, di sogni e di creatività.  

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