Mercoledi 17 01 2018 - Aggiornato alle 08:00

2014-09-18_132401
Il caso Scala dei Turchi, un incredibile accampamento

Secondo le prime verifiche sembra si sia trattato di mezzi contenenti i materiali per l'allestimento di un set fotografico per un servizio di moda

di Michele Scimè - 18/09/2014

Due fotografie che sarebbero state scattate nel pomeriggio di ieri sono apparse questa mattina su Facebook e immortalano un accampamento proprio sulla striscia di spiaggia, meno di una decina di metri di sabbia in quel tratto, a una quindicina di metri dalla Scala dei Turchi. Si tratta di tre automezzi bianchi, due furgoni ed un camper, e su quest'ultimo fa bella mostra di sè nella parte anteriore la pubblicità di mezzi da noleggio. Davanti ai furgoni, dei tavolini, una tenda da giardino e una stuoia grande sulla quale sembra poggiata una rete. Attorno all'accampamento sembrano muoversi alcune persone.  

Al momento non si hanno notizie di cosa si sia trattato, certo è però che i mezzi sin lì saranno arrivati attraverso la spiaggia. Difficile che possa essersi trattato di mezzi non autorizzati, ma anche in presenza di autorizzazioni il fatto che degli automezzi arrivino fino in prossimità della bianca marna della Scala dei Turchi lascia davvero perplessi. Secondo le prime verifiche sembra si sia trattato di mezzi contenenti i materiali per l'allestimento di un set fotografico per un servizio di moda. In Comune, a realmonte, sembra però che nessuno abbia idea di cosa sia avvenuto, nè tantomeno il sindaco sembra avere notizia di autorizzazioni rilasciate dal municipio.

Che sia di proprietà privata, come si è scoperto recentemente, o pubblica poco importa; quel che è certo è che la Scala dei Turchi è un bene che appartiene di fatto agli agrigentini e davvero non si riesce a comprendere come cose del genere possano avvenire, soprattutto dopo che, per effetto delle denunce relative al caso dei turisti che prelevavano la marna dalla parete rocciosa, le autorità comunali e regionali avevano istituito un servizio di vigilanza nei pressi del sito che negli ultimi anni è divenuto uno dei più frequentati dai turisti in visita ad Agrigento.

Seguiranno aggiornamenti

SCRIVI UN COMMENTO A QUESTO ARTICOLO

scrivi alla redazione